BVB-H Digital
Video Broadcasting
DVB sta per Digital Video Broadcasting, ovvero Diffusione Video Digitale: consiste nella diffusione di immagini televisive attraverso un mezzo digitale anziché analogico, con un conseguente aumento di qualità e prestazioni:
qualità: il segnale digitale ha la caratteristica di essere molto più "pulito" di quello analogico, grazie alla complessa tecnologia di soppressione del rumore e dei disturbi; questo fa sì che le immagini ricevute in digitale siano del tutto prive di "bande", "effetto neve", nebbia, colori sbagliati e quant'altro. Con la TV digitale, l'immagine o si vede o non si vede, non ci sono vie di mezzo; al massimo, in casi estremi di scarsa potenza del segnale ricevuto, si possono vedere immagini "a quadrettoni", perché i dati non vengono ricevuti bene, ma si tratta in genere di situazioni temporanee;
prestazioni: la migliore qualità dell'immagine non è l'unico vantaggio delle trasmissioni video digitali; un altro grosso vantaggio è la possibilità di trasmettere una maggior quantità di dati all'interno di ogni singola trasmissione. L'utilizzo del digitale permette infatti di ricevere sulla TV di casa, oltre alle immagini, anche sottotitoli (anche in diverse lingue, come ad esempio in inglese e in italiano), audio multicanale per impianti home-theatre, nonché testi informativi riguardanti i programmi (ad esempio ulteriori informazioni sul programma in onda, o su quelli che andranno in onda successivamente) tramite la EPG, Electronic Programming Guide, ossia Guida Elettronica alla Programmazione. A tutto questo si aggiunge, in taluni casi, l'interattività (v. anche MHP), che permette di personalizzare quanto ricevuto sul teleschermo: collegando il ricevitore DVB (detto anche decoder) alla presa telefonica, è possibile inviare all'emittente segnali di ritorno (sfruttando gli standard DVB-RCS o DVB-RCT), sulla base dei quali l'emittente cambia le immagini ricevute. Grazie a questo meccanismo, è possibile acquistare eventi come film in prima visione o partite di calcio, oppure collegarsi alla propria banca e visualizzare sulla televisione il proprio conto, o ancora effettuare votazioni e sondaggi in diretta; eccezion fatta per il pagamento on-line, queste possibilità (operazioni bancarie, votazioni, sondaggi) sono ancora in fase sperimentale e probabilmente verranno attivate in via definitiva sul digitale terrestre in un prossimo futuro.
Il Digital Video Broadcasting - Handheld (DVB-H) è lo standard del consorzio europeo DVB per una modalità di radiodiffusione terrestre studiata per trasmettere programmi TV, radio e contenuti multimediali ai dispositivi handheld, come i più comuni smartphone e i palmari Pda. Si tratta di uno standard derivato dal DVB-T e funziona combinando gli standard del video digitale con l'Internet Protocol in modo da suddividere i contenuti in pacchetti di dati da trasferire sul cellulare e leggibili da parte dell'utente. In questo modo il peso dei dati si riduce ed è possibile trasferirli conservando un'alta qualità video. L'uso del protocollo IP, inoltre, rende possibile la trasmissione simultanea sullo stesso canale di pacchetti video (stream DVB) e pacchetti dati sfruttabili da applicazioni presenti sul terminale ricevente (IP Datacast). Queste applicazioni includono feed di news, informazioni finanziarie, contenuto multimediale, trasferimento files, nonchè accesso ad Internet ad alta velocità, utilizzando per l'interattività con il servizio il canale di ritorno costituito dalla rete cellulare mobile. Grazie allo standard DVB-H sarà possibile guardare la televisione sul cellulare in maniera interattiva e dunque rendere concreto il concetto di portabilità. La televisione sul cellulare potrà però essere lanciata solo quando saranno terminati i test pilota di trasmissioni televisive in standard DVB-H che sono stati avviati in tutto il mondo. Attualmente in Corea la televisione sul cellulare è una realtà grazie alla ricezione, da parte di alcuni telefonini, della televisione satellitare. In Cina è stato annunciata l'imminente disponibilità di un servizio di tv su cellulare che sfrutta lo standard DMB, diverso dal DVB-H.
Descrizione tecnica del sistema di trasmissione
Il sistema è equivalente a quello del DVB-T. A differenza di quest'ultimo, pensato per condizioni di propagazione analoghe a quelle della TV analogica e ricevitore statico, lo standard DVB-H aggiunge un layer al di sopra del livello di trasporto (assimilabile ad un MAC layer del protocollo Ethernet) per meglio adattarsi alle particolari condizioni d'uso di un ricevitore portatile. Esistono infatti profonde analogie tra il modello di propagazione DVB-H e quello delle reti cellulari che rendono necessaria l'introduzione di tecniche di correzione di errore per compensare l'effetto degli echi multipli e dell'effetto Doppler tipici della ricezione ad altezza d'uomo e in movimento. Inoltre esiste la necessità di minimizzare il consumo dovuto alle sezioni radio del ricevitore allo scopo di prolungare al massimo la durata della batteria. Per migliorare quindi le prestazioni e diminuire i consumi di potenza, a livello di MPEG-2 Transport Stream, si utilizzano le tecniche di time slicing e di Forward Error Correction for Multiprotocol Encapsulated Data (MPE-FEC)
MPE-FEC: la modalità dati dei sistemi DVB viene utilizzate per veicolare datagrammi IP al ricevitore. Questi possono trasportare video e audio con la modalità di compressione preferita (ad es. MPEG-4 o H.264). Inoltre, per fornire maggiore protezione in caso di trasmissione difficoltosa, si raggruppano i datagrammi in trame di lunghezza variabile, ed a queste si applica un codice a blocchi RS(255,191) per la correzione di eventuali errori. Inoltre, un controllo di parità aggiuntivo CRC-32 permette di capire se i dati ricevuti sono affetti o meno da errori residui.
Time slicing: poiché le bit rate necessarie per trasmettere segnali audio/video sullo schermo di un terminale portatile sono molto minori rispetto a quelle trasportate dal segnale DVB-T nella sua interezza, i dati di ogni programma vengono trasmessi in gruppi ben isolati (burst). In questo modo, il terminale in ricezione si attiverà solo in corrispondenza della presenza dei burst, portando ad un notevole risparmio nei consumi d'energia: valori tipici possono andare dall'80% al 90%.
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